Articolo pubblicato su Leccoonline

Ciak, si gira! Gli alunni della classe 3^RA – indirizzo animatore turistico e istruttore sportivo non agonistico – dell’Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Bertacchi di Lecco sono da settimane impegnati nella realizzazione di un cortometraggio nell’ambito del Premio Gavioli, istituito dal Rotary e promosso sul territorio dal gruppo Le Grigne.
Accogliendo la proposta lanciata dalla dottoressa Anna Maria Consonni, i ragazzi hanno scelto di mettersi in gioco guidati da due “insegnanti” sui generis. Ad introdurli nel fantastico mondo della recitazione sono infatti… due ex alunni del Bertacchi stesso, rimasti particolarmente attaccati alla “loro” scuola e decisamente “generosi” nel mettersi a disposizione da volontari e dunque assolutamente gratuitamente per trasmettere la loro passione raffinata con specifici studi post diploma alle giovani leve di 3^RA.

Si tratta di Diego Paolino, 21 anni, ora iscritto ad una scuola di teatro e Stefano Maralla, ventenne, approdato a Milano, dopo la maturità, per frequentare un corso di produzione di musica elettronica. “Ad ogni ragazzo è stato affidato uno specifico compito” ha spiegato il primo, parlando del lavoro portato avanti con la classe iscritta la Premio Gavioli, diventata una vera e propria troupe, con una registra, un’addetta alla fotografia, costumiste, truccatori oltre ovviamente agli attori e a tutte le altre figure di staff.

“Da febbraio abbiamo iniziato con qualche esercizio di teatro perché io sono convinto che il cinema passi appunto attraverso il teatro” ha proseguito Diego, serissimo nella parte di “coach” dei suoi promettenti alunni che, per prima cosa, si sono occupati dalla stesura della sceneggiatura.

La storia gira intorno ad un combattimento di pugilato e sulle esistenze dei due sfidanti: un ragazzo abbiente che cerca nella box un’occasione di riscatto e un coetaneo in difficoltà economica che accetta di salire sul ring per racimolare denaro per sostenere le cure della sorella malata. Vince, neanche a dirlo, il ricco ma… Il finale, così come il frutto del lavoro, sarà svelato solo a produzione portata a termine, con tanto di montaggio “guidato” da Stefano già in programma.
Non mancherà, infine, anche una colonna sonora realizzata ad hoc, dagli studenti stessi. Insomma, i ragazzi hanno accettato la sfida a tutto tondo, comprendendo come – visto anche il corso di studi prescelto – la partecipazione al concorso e dunque la realizzazione del videoclip sia un modo originale per acquisire nuove conoscenze, professionalizzanti.
Da non sottovalutare poi l’aspetto relazionale con la necessità di remare – ciascuno per il compito ricevuto – tutti dalla stessa parte per centrare il risultato nonché il legame con il territorio, attivando conoscenze.

Le scene del match tra ricco e povero, per esempio, sono state riprese presso la Palestra Vitalba di Calolziocorte con la proprietà pronta a mettere a disposizione non solo il ring ma anche un istruttore per seguire i ragazzi, rendendo realistici i movimenti compiuti dai due combattente mentre altri momenti saranno ambientati in un vero ospedale grazie all’accoglienza garantita da una clinica cittadina. Non resta che attendere “l’uscita” del corto per vedere i frutti di tanto impegno a 360°!