Articolo pubblicato su lecconline

Si intitola “Esercizi di Felicità” la IX edizione di Leggermente, che si svolgerà dal 12 al 25 marzo. La manifestazione, organizzata e promossa da Assocultura Confcommercio Lecco a partire dal 2010 per valorizzare i libri e la lettura, è ormai un assoluto punto di riferimento per il territorio oltre che un fiore all’occhiello per l’associazione. Una kermesse capace di crescere e consolidarsi, diventando un appuntamento fondamentale per gli studenti lecchesi e una occasione per fare conoscere scrittori e opere a Lecco e in provincia. Quest’anno il tema scelto è ESERCIZI DI FELICITA’, un argomento indubbiamente interessante che farà da filo conduttore per una edizione che si prepara a ospitare oltre 17mila studenti e a proporre oltre 250 eventi coinvolgendo più di 130 autori. Clicca qui per visualizzare l’elenco degli appuntamenti (ancora in fase di aggiornamento).

Tra questi: Marc Augè, Umberto Galimberti, Massimo Recalcati, Maurizio De Giovanni, Carlo Cottarelli, Sergio Rizzo, Salvatore Natoli, Alessandro Robecchi, Laura Parriani, Edoardo Boncinelli, Antonio Caprarica, Tiziano Scarpa, Marco Balzano, Simona Atzori, Roberto Perotti, Oney Tapia, Alessandro Milan, Massimo Bubola, Paolo Di Paolo, Luigi Garlando, Alessandro Mari, Bruno Tognolini, Andrea Marcolongo, Daniela Palumbo, Fabio Stassi, Stefano Zamagni, Daniele Novara e molti altri.

“Leggermente continua a raccogliere consensi anche oltre l’ambito territoriale ed è per l’associazione un motivo di orgoglio e di vanto” commenta il presidente di Confcommercio Lecco Antonio Peccati. “Dopo avere “permesso” a Lecco di entrare a far parte del circuito nazionale delle “Città del Libro” e diventare “Città che legge”, ora Leggermente ha avviato una collaborazione con la prestigiosa Fiera dell’editoria “Tempo di Libri”, in programma a marzo a Milano, che porterà le due feste a uno scambio di sinergie. Un esempio ulteriore della volontà di aprirsi e di fare rete e dare ancora più opportunità al nostro territorio”.

Anche quelle dell’edizione 2018 saranno due settimane intense con incontri, letture, laboratori e anche un mini-convegno (il 21 marzo Giornata Mondiale della poesia) dedicato alla poesia con cinque tra i più importanti poeti italiani del Secondo Novecento (si ringrazia per questa iniziativa Alma Gattinoni e Giorgio Marchini). Ma Leggermente offrirà anche l’opportunità di dare risalto alla fondamentale azione portata avanti dalle librerie (grazie ad Anna Regazzoni, Presidente di questa categoria per tutti) e dalla biblioteche del territorio coordinate dal Sistema Bibliotecario Lecchese (in particolare si ringraziano Maria Giovanna Ravasi e Silvia Ponzoni nonché la Presidente Giusy Spezzaferri). Il tutto all’insegna di un progetto vincente capace di cogliere l’obiettivo delineato con l’istituzione, avvenuta nel luglio del 2009, della Giornata nazionale di Promozione della Lettura, che ogni anno è fissata il 24 marzo.

Leggermente, organizzata da Confcommercio Lecco e Assocultura Confcommercio Lecco, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lombardia, vede la collaborazione della Camera di Commercio di Lecco, dell’Amministrazione Provinciale di Lecco, del Comune di Lecco e dell’Ufficio Scolastico Provinciale. A coordinare la programmazione e il calendario è il Comitato Scientifico di Leggermente (si ringraziano in particolare Rossana Castelnuovo, Angela Lamberti, Nicola Papavero, Eugenio Milani, Alma Gattinoni e Giorgio Marchini). Sempre prezioso è il lavoro svolto da Il Filo del Teatro, da L’Albero Blu, da Les Cultures, da Teka Edizioni (che quest’anno proporrà una anteprima nazionale con un autore molto importante per i ragazzi Guido Quarzo), dall’Associazione dei Pensionati, dal Forum Salute della Mente, da Immagimondo, da La Nostra Famiglia (con cui si svolgerà un bellissimo evento con la presenza di Simona Atzori e dell’Associazione Abilitiamo autismo onlus di Cantù che ha l’ambizioso progetto di creare una casa famiglia per i ragazzi autistici). Così come rappresenta un valore aggiunto il coinvolgimento di alcuni Comuni del territorio (tra cui  Calolziocorte, Civate, Costa Masnaga, Galbiate, La Valletta, Mandello del Lario, Merate, Montevecchia, Osnago, Pasturo, Sirone, Sirtori, Valmadrera e la Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino…), del Politecnico di Milano Polo di Lecco e della Associazione Libera (a questo riguardo ci saranno alcune iniziative in cui verrà ricordato un amico prematuramente scomparso: Paolo Cereda). Anche quest’anno, inoltre, è stata coinvolta nella rassegna lecchese la rinomata Scuola Holden di Torino (che ha tra i fondatori Alessandro Baricco), così come proseguirà la collaborazione con la Casa Circondariale di Lecco con il progetto “Dal libro al film”. Si darà poi spazio, come ogni anno, agli autori del territorio organizzando come nella scorsa edizione una giornata apposita in cui potranno presentare i loro libri. L’evento è in programma per domenica 18 marzo.

Molte le scuole coinvolte, con oltre 300 studenti, in particolare gli istituti Badoni, Bertacchi, Isgmd, Leopardi, Parini, Medardo Rosso e Manzoni di Lecco: attraverso percorsi di alternanza scuola-lavoro, diversi studenti daranno una mano sul fronte informatico, della grafica, della preparazione e della accoglienza. Tra poche settimane (il 22 marzo) inoltre verrà lanciato “Leggermente: arte cultura e territorio”, un progetto  di crowdfunding sviluppato insieme alla società Fidalo di Milano, che vedrà impegnati per un biennio un centinaio di studenti del Badoni, Manzoni, Bertacchi e Medardo Rosso. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi, con la collaborazione del Comune di lecco e dell’Avis, attraverso la commercializzazione di una trilogia di libri con i contenuti della nona edizione di Leggermente, il cui ricavato andrà a contribuire alla ristrutturazione della Cappella S. Maria Assunta di Villa Manzoni.

Sarà proposto, sempre attraverso un percorso di alternanza con Epeira Associazione, uno spettacolo di teatro Forum sul tema del conflitto tra genitori e adolescenti/giovani. Gli studenti stessi teatralizzeranno i “conflitti” sul palco in una serata aperta a loro e ai loro genitori presso la splendida sala di Teatro Invito, che entra tra le Associazioni che collaborano alla kermesse.

“Mi piace rimarcare” prosegue Antonio Peccati “anche la sinergia tra Leggermente e il Comune di Lecco che hanno da un lato aperto una Mostra interessantissima su Paladino al Palazzo delle Paure e dall’altro, in collaborazione con la Dottoressa Barbara Cattaneo e la Dottoressa Francesca Minchiotti (che ringraziamo), hanno organizzato dei laboratori per l’infanzia e la primaria su Pinocchio alla Camera di Commercio di Lecco”.

“Siamo molto lieti di poter essere anche quest’anno a fianco di Confcommercio Lecco in un evento come il festival Leggermente, alla cui realizzazione fin dalla prima edizione abbiamo voluto offrire il nostro contributo e sostegno” aggiunge il presidente di ACEL Service Giovanni Priore. “In una società digitalizzata come quella in cui siamo immersi, in cui sembra non esserci più tempo – ma soprattutto più voglia – di leggere e approfondire, presi come siamo dalla frenesia dei ritmi che ci sono imposti e in cui l’immagine pare aver sostituito la scrittura, un festival della lettura come Leggermente viene a svolgere una funzione culturale e sociale di assoluto significato. Ci richiama al valore, oltre che al fascino, del libro, capace, attraverso le parole di cui è scritto, di evocare, raccontare e descrivere personaggi, tempi e luoghi, stimolando la nostra fantasia e immaginazione e portandoci a vivere nel nostro intimo emozioni che sono personali, e proprio per questo uniche. Ma a rendere “Leggermente” un evento straordinario è anche il metodo attraverso il quale ci viene proposta l’esperienza della lettura, il suo valore e la sua importanza. Ed è un metodo che punta sull’incontro con gli autori: nei numerosi appuntamenti in cui il suo programma si sviluppa, infatti, “Leggermente” ci permette di confrontarci con gli scrittori, di conoscere da vicino e in presa diretta come e perché un libro è nato, da dove trae origine, cosa si propone di comunicarci. Questo, credo, sia il motivo principale che ha permesso a “Leggermente” di crescere di edizione in edizione, arrivando a conquistare un seguito sempre maggiore tra autori e lettori, riuscendo a coinvolgere i giovani e le scuole e ad ottenere un posto di rilievo nel panorama nazionale. Da parte sua, come già ricordato, ACEL Service ha voluto essere fin dagli inizi a fianco degli organizzatori come main sponsor. Crediamo infatti nel valore della cultura come strumento di crescita  di una comunità locale e di formazione dei giovani. E siamo consapevoli della capacità di una manifestazione come questa di creare interesse attorno alla nostra città e al nostro territorio. Se il lago e la montagna possono essere forti elementi di richiamo turistico, la cultura può esserlo altrettanto. A maggior ragione se consideriamo come, proprio in questo territorio, siano ambientati libri che hanno fatto la storia della letteratura, come “Il Bel Paese” di Stoppani o “I Promessi Sposi” del Manzoni, e come, grazie a scrittori contemporanei quali Andrea Vitali, Lecco e i suoi dintorni continuino a far parlare di loro”.

Riflettere sulla felicità significa riflettere su chi siamo e chi desideriamo essere, su che mondo vogliamo, sulla qualità della nostra vita, su cosa conservare di questa nostra epoca e cosa rinnovare e cambiare. Che cosa è la felicità? Ogni risposta rischia di essere riduttiva, non sappiamo del tutto perché siamo felici anche quando diciamo di esserlo. Se la felicità si sottrae ad ogni univoca definizione e possiamo solo viverla, non resta che spostare la riflessione/esplorazione sulle condizioni perché accade o non accade di essere felici nel concreto della nostra esistenza. Nel passaggio dalla modernità alla postmodernità, dalla società solida alla società liquida, sembra emergere quella che potremmo chiamare la “società fragile”. L’incontro tra fragilità e felicità può essere generativo di nuovi orizzonti di senso e di un cambio radicale di cultura? Un numero sempre più consistente di persone sembra credere che esistano ricette per conseguire la felicità e ritiene di aver bisogno di questo strumento miracoloso. Leggermente non ha risposte o ricette da offrire per una facile e immediata felicità ma più realisticamente ritiene – come richiamato dal titolo dato a questa nona edizione – ci sia lo spazio per “Esercizi di felicità”, senza regole universali da applicare o a cui uniformarsi. Leggermente vuole quindi offrire un’occasione di confronto aperto, pubblico sulla felicità, vuole anche rompere quel muro di silenzio che lascia oggi un numero sempre più consistente di persone ad elaborare in solitudine idee, fantasie, paure, immagini, fantasmi, legati all’esperienza della propria condizione di fragilità considerata solo come condizione da rimuovere e nascondere.