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Il ricollocamento provvisorio delle classi del Liceo Manzoni per consentire lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza nell’edificio di Via Tommaso Grossi diventa sempre più un caso. L’ipotesi circolata nei giorni scorsi, un trasferimento con tanto di prefabbricati nel cortile interno del Bertacchi, dovrà essere valutata a breve da Provincia e Comune di Lecco, ma ha già incontrato un secco “no” da parte dei vertici della scuola interessata e una mozione del Collegio Docenti.

Il dirigente del Bertacchi, Raimondo Antonazzo, esprime il suo disappunto sull’ipotesi, e scrive al presidente della Provincia Claudio Usuelli, all’assessore provinciale all’Istruzione Marinella Maldini, all’ingegner Angelo Valsecchi e a Roberto Panzeri dirigente del Lavoro e Centri per l’impiego, al sindaco Virginio Brivio, agli assessori comunali all’Istruzione Clara Fusi e Corrado Valsecchi, al responsabile dell’Area 5 Luca Gilardoni, chiedendo un incontro urgente, così come ventilato dal Collegio Docenti e dalla Rsu.

Il Bertacchi ospita il Liceo Manzoni? «Difficile»
«L’area oggetto dell’eventuale occupazione per le realizzazione delle nuove aule attraverso la collocazione di strutture prefabbricate – ha spiegato Antonazzo – risulta, a parere del sottoscritto e dell’Rspp dell’istituto, di difficile realizzazione. La stessa area è, infatti, utilizzata oltre che per attività didattiche anche e soprattutto come punto di raccolta in caso di emergenza, reale e simulata, per un totale di circa 1.500 persone (tra studenti e personale dell’istituto Bertacchi). Nella stessa area dovrebbero confluire, inoltre, in caso di emergenza reale anche gli studenti della struttura del Bovara, oltre agli ulteriori alunni ospitate nelle nuove aule. Risulta difficile comprendere come possa essere gestibile una reale evacuazione, durante la quale si dovrebbe avere il totale controllo di circa 2.500 persone, a fronte di una riduzione degli spazi a disposizione».“

La mozione del Collegio Docenti del Bertacchi

Il Collegio Docenti dell’Istituto Bertacchi, venuto casualmente a conoscenza dagli organi di stampa della volontà di Comune e Provincia di Lecco di sottrarre l’uso dell’area verde compresa tra l’Istituto Bertacchi e la palazzina sede dell’ex Istituto Bovara per la collocazione di prefabbricati onde ospitare gli studenti del Liceo Manzoni, esprime radicale contrarietà e opposizione a questa ipotesi. Tale opposizione è legittimata da due ordini di motivazioni: in primo luogo da necessità di carattere didattico, in quanto l’area in oggetto, oltre ad essere correntemente utilizzata per le attività curricolari della disciplina di Scienze motorie comuni a tutti gli indirizzi, risulta addirittura imprescindibile per le attività specifiche afferenti all’indirizzo per Tecnico dei servizi di animazione turistico sportiva e del tempo libero; in secondo luogo, da esigenze relative al rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro secondo quanto previsto dal D.LGS. 81/2008 (con particolare riguardo alla disponibilità di un’area adeguata per l’evacuazione degli studenti dei due Istituti). Si esprime, inoltre, disappunto sul mancato coinvolgimento dell’Istituto Bertacchi nella formulazione di tale soluzione, circostanza che configura indubbiamente una grave scorrettezza istituzionale. Il Collegio Docenti chiede al Dirigente scolastico e alla Rsu, in quanto espressione del Collegio, di attivarsi per fissare un incontro urgente con tutte le parti coinvolte, al fine di rappresentare formalmente le ragioni di docenti e studenti dell’Iis Bertacchi. Il Collegio Docenti attende altresì risposte tempestive ed esaustive a tale richiesta e si riserva di adottare ogni ulteriore iniziativa idonea a tutelare le proprie ragioni. Il presente documento è approvato all’unanimità dal Collegio Docenti dell’Istituto Bertacchi, convocato d’urgenza in data 13 febbraio 2019.