Articolo di Ennio Airoldi

Nuova sfida comune in questo mese di marzo per il nostro Comitato e l’Istituto Secondario Superiore Bertacchi di Lecco. Si rafforza infatti la sinergia con la scuola nata nella scorsa estate grazie a “Students to sports”, il progetto di alternanza scuola lavoro che il Comitato CSI Lecco e l’Istituto Bertacchi stanno avanzando per gli studenti dell’indirizzo turistico-sportivo.

All’impegno con gli oltre 80 studenti di terza e quarta superiore, inseriti tra gennaio e febbraio come aiuto-allenatori in altrettante società sportive del territorio lecchese, si affianca da questa settimana il percorso per le classi seconde.

Sono più di 50 gli studenti che da lunedì 15 marzo hanno iniziato la parte teorico-formativa del loro itinerario, finalizzato alla qualifica di aspirante educatore sportivo; un cammino che sfocerà nella prossima estate nel servizio all’interno delle agenzie educative del territorio che si occuperanno dell’animazione estiva per i bambini ed i ragazzi. In primis gli oratori del territorio ma anche i centri di animazione estiva gestiti dai Comuni piuttosto che i camp organizzati dalle società sportive o altri soggetti privati.

Com’era stato in autunno per gli alunni delle classi terze e quarte, la parte formativa a distanza sta impegnando gli studenti delle seconde per due intere settimane scolastiche, nelle quali approfondire gli elementi essenziali dell’animazione sportivo-ricreativa. Ad aiutare questo percorso, con diversi formatori del Comitato CSI Lecco ma anche di alcuni Comitati CSI limitrofi, ci sono operatori qualificati espressi da alcuni partner di progetto. Non mancheranno le testimonianze di vita e impegno sportivo, grazie a Comunità Nuova Onlus con Vero Volley nel progetto IoTifoPositivo, a Sportiamo Onlus sodalizio che si occupa di sport inclusivo. Tra i soggetti relatori anche la Commissione Diocesana Sport della Fondazione Oratori Milanesi e la Asd Polisport, sodalizio che si occupa in modo particolare della promozione degli sport non convenzionali.

Articolo di Ennio Airoldi