In occasione del 70° compleanno della Convenzione sui Diritti del Fanciullo, i ragazzi iscritti al laboratorio di musical dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Bertacchi” di Lecco sono andati “in trasferta” a Olginate, dove nella mattinata di sabato 19 novembre hanno messo in scena per gli studenti delle classi seconde della Scuola Media il loro spettacolo “Una parola”.
“Questa rappresentazione è il risultato di un percorso teatrale portato avanti da Diego Paolino, un ex alunno del nostro Istituto che ora si sta specializzando in questo ambito artistico” ha spiegato Valeria Cattaneo, insegnante.

“Si tratta di uno spettacolo interamente realizzato dai nostri studenti, che viene solitamente proposto ai loro coetanei per sollecitarli alla riflessione e al dialogo sull’importante tematica del bullismo: la “parola” a cui si fa riferimento nel titolo, infatti, è “aiuto”, quella contenuta in una richiesta apparentemente banale che tuttavia dalle giovani vittime, bloccate in un tunnel di violenze fisiche e verbali, ricatti e minacce, viene percepita come un segno di debolezza, da evitare a tutti i costi. È il terzo anno consecutivo che i nostri studenti intervengono qui a Olginate, in un Istituto con cui peraltro condividiamo con orgoglio il certificato di “Scuola Amica” dell’Unicef, ottenuto al termine di un complesso lavoro annuale sul tema dei diritti, sviluppato in 7 tappe. Per noi è un’iniziativa importante, di cui andiamo molto fieri, che va ad aggiungersi alla “Camminata dei Diritti” promossa lo scorso giovedì lungo le sponde dell’Adda, a cui hanno preso parte oltre 400 alunni provenienti – oltre che da Olginate – da Brivio, La Valletta Brianza e dal comprensivo Lecco 1”.

A salire sul palcoscenico della sala civica di Olginate, in Piazza Roma, sono stati Simone Garda, Andrea Urciuoli (entrambi dell’indirizzo IEFP – animatore turistico e sportivo non agonistico), Marina Scordamaglia, del Liceo Economico-Sociale, e Chiara Donegà e Aurora D’Angelo, delle Scienze Umane.
“Nonostante tutti i loro impegni, scolastici e non, i ragazzi hanno sempre dimostrato grande passione e interesse per questo progetto” ha concluso Valeria Cattaneo.

“Oltre che a loro, un doveroso ringraziamento va a Dario Canossi, il docente responsabile di tutti i laboratori del nostro Istituto – da quello di make up teatrale a quello di brevetto subacqueo – nonché al nostro giovane regista, Diego Paolino”.
Al termine delle prove di rito, quindi, i cinque attori “in erba” hanno stupito i numerosi giovani presenti con uno spettacolo decisamente incisivo ed entusiasmante, che ancora una volta ha fornito lo spunto per l’avvio di un interessante dibattito su un tema delicato, di stringente attualità.

Articolo pubblicato su Lecco on line